Bastianoni da nazionale Il Varese vince col fattore C

: Bastianoni; Fiamozzi, Spendlhofer, Ricci, Lazaar; Corti, Blasi (72’ Damonte), Cristiano; Lupoli (58’ Calil), Pavoletti, Falcone (84’ Barberis). A disposizione: Milan, Bjelanovic, Tremolada, Forte, Laverone, Pasa. Allenatore Gautieri.

: Di Gennaro; Pecorini (72’ Minesso), Pellizzer, Marino, Pugliese; Colombo, La Camera (77’ Paolucci), Busellato; Di Roberto, Coralli, Dumitru (82’ Perez). A disposizione: Pierobon, Sosa, De Leidi, Amato. Allenatore Foscarini.

: La Penna di Roma.

: 9’ Coralli (C), 17’ Pavoletti (V), 35’ Cristiano (V).

: spettatori 3000 circa. Ammoniti Cristiano, Lazaar , Pavoletti (V), Busellato e La Camera (C). Angoli 8-7. Recupero 0’ e 3’.

Un Bastianoni da Nazionale, un fattore C che non guasta mai e un coraggio che comunque va riconosciuto a una squadra che per metà non aveva mai giocato insieme prima di oggi. Così si riassume il clamoroso 2-1 del Varese sul Cittadella, con l’esordio vincente di Carmine Gautieri sulla panchina biancorossa. Ha di che lagnarsi Foscarini, visto che il Cittadella – andato subito in vantaggio e poi rimontato prima dell’intervallo – ha colpito la bellezza di 4 legni. Ogni vittoria va accettata, e con piacere, ma il nuovo tecnico del Varese avrà un mare di lavoro davanti a sé. Perché il Cittadella avrebbe meritato come minimo il pareggio.

Dopo anni e anni di 4-4-2 si respira aria di 4-3-3 a Masnago. E Gautieri, alla prima da allenatore biancorosso, deve far subito i conti con diverse emergenze, su tutte le squalifiche dei due centrali difensivi titolari (Ely e Rea). La coppia insolita diventa così, per forza di cose, Spendlhofer-Ricci, supportati sulle fasce da Fiamozzi e Lazaar. Per problemi fisici nemmeno convocati Franco, Neto Pereira, Bressan e Zecchin, con quest’ultimo che probabilmente recupererà per il match di Coppa Italia in programma martedì sera a Parma. Il centrocampo a 3 è formato da Cristiano (a sinistra), Blasi (al centro) e Corti (a destra). Sciolti all’ultimo i dubbi sulla zona offensiva. Insieme a Pavoletti e Falcone (che Gautieri ritrova dopo l’esperienza comune a Lanciano), il mister sceglie Lupoli.

Assenze importanti anche nel Cittadella: squalificati Gasparetto e Coly, infortunati Donnarumma, Montini e Di Donato. Foscarini, fedelissimo del 3-5-2, stavolta sceglie uno schieramento speculare a quello di Gautieri, con la coppia Di Roberto-Coralli in attacco.

Squadre apertissime, impossibile ipotizzare lo 0-0. E infatti servono 9 minuti scarsi a Gautieri per capire che sarà un match (e un campionato) tutt’altro che semplice per il Varese. Dumitru sguscia via lasciando sul posto Fiamozzi, pallone che arriva un po’ fortunosamente sui piedi di Coralli, conclusione in porta che trova anche una deviazione prima di infilarsi alle spalle di Bastianoni. Qualche brivido anche su un colpo di testa di Colombo poco dopo. Ma al 17’, al primo vero affondo, il Varese trova subito il pareggio. Blasi è bravo a mettere pressione a Pugliese che perde palla, Pavoletti si inserisce, aggira il portiere Di Gennaro e con un preciso diagonale firma l’1-1. A ogni azione d’attacco, da una parte all’altra, piovono i pericoli. Appena fuori un bolide di La Camera dal limite dell’area, ma è al 23’ che il Cittadella fallisce clamorosamente il nuovo vantaggio. Difesa biancorossa in bambola, Bastianoni blocca ma non trattiene un tiro di Di Roberto, sul successivo cross Pecorini a porta vuota colpisce il palo. Capovolgimento di fronte, sinistro al volo di Cristiano (appena prima ammonito, salterà Carpi perché diffidato) con pallone deviato in corner da Colombo. Alla mezz’ora è invece Di Gennaro a dire di no a Falcone. Non può nulla il numero 1 del Cittadella, invece, al 35’. Corti bravissimo a indovinare un’apertura da manuale per Cristiano, sinistro in corsa che gonfia il sette della rete.

Ci vuole ben poco a capire che anche nella ripresa sarà difficile annoiarsi, perché il Cittadella, in una manciata di minuti, centra per due volte la traversa (dopo il palo del primo tempo). Minuto 5, colpo di testa di Coralli su azione di corner, Bastianoni miracoloso devia sulla traversa. Minuto 11, cross di Pecorini, ancora Coralli di testa e ancora il numero 1 biancorosso a spingere la sfera sulla traversa. In grande sofferenza il Varese. Gautieri toglie Lupoli e inserisce Calil. Dopo l’assedio degli ospiti, è il Varese a sfiorare il 3-1 in contropiede, ma Cristiano anziché tirare in porta sbaglia il passaggio a centro area. Incredibile quello che accade al 23’: tiro di Coralli, Bastianoni respinge, tapin di Dumitru e quarto legno del Cittadella che guadagna pure un calcio di punizione a due in area per retropassaggio bloccato con le mani dal portiere biancorosso. Sulla punizione a due metri dalla linea di porta di La Camera si salva poi eroicamente il Varese. Fuori Blasi per Damonte al 27’, con il Cittadella che attacca senza sosta. Stringe i denti il Varese, e al 92’ è ancora Bastianoni a negare il meritatissimo 2-2 a Perez. Finisce 2-1, e possiamo veramente chiamarlo miracolo.

© riproduzione riservata