Roma, 9 set. (TMNews) – Lo slogan è originale: “Lasciateli
penzolare”. L’invito certamente stravagante: tutti in strada
senza slip. In Belgio va in scena oggi lo sciopero delle mutande. Nessuna allergia, né pruriti al basso ventre, per carità. Solo una forma di protesta. Seria. Animalista. Ovvero, in favore di circa cinque milioni di maialini castrati senza anestesia ogni anno nel paese.
L’invito arriva dall’associazione ‘Gaia’, che si dedica alla
tutela del benessere degli animali. “Attraverso l’iniziativa
‘Lasciateli penzolare’ cerchiamo di convincere gli allevatori a
lasciare penzolare quelli dei loro maialini. Contiamo su un’ampia partecipazione degli uomini, in modo che i supermercati cessino di vendere carne suina castrata”, ha spiegato in un comunicato un responsabile della campagna, Michel Vandenbosch.
Gaia “chiede a tutti gli uomini che riescono ad immaginare la sofferenza causata da una castrazione a vita” di “lasciare le
loro mutande nel cassetto” oggi per
“mostrarsi solidali”. Quanto alle donne, non avendo naturalmente
nulla da far “penzolare”, possono aderire all’iniziativa in altro modo, nascondendo “gli indumenti intimi dei loro congiunti in un luogo segreto”.
Avendo a cuore anche le parti intime dei manifestanti – non solo quelle dei maialini – l’associazione ‘Gaia’ ha pensato bene di fornire qualche consiglio: “per evitare incidenti”, “non
indossare pantaloni con chiusura lampo, prestare la massima
attenzione prima di sedersi, evitare pantaloni a vita troppo
bassa”. Infine l’ultimo suggerimento: non c’è bisogno di
indossare pantaloni trasparenti, siete senza mutande, “vi
crederanno sulla parola”.
(con fonte Afp)
Coa/Cuc
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