Beppe Lauri vuole la corona “Nei miei pugni c’è il cuore”

Beppe Lauri vuole la corona “Nei miei pugni c’è il cuore”

MALPENSA È soprannominato The End perché i suoi pugni provocano la fine dell’avversario. Giuseppe Lauri, 35 anni, di Venegono, contenderà domani sera al russo Denis Shafikov il vacante titolo europeo E.B.U. dei superleggeri. Il match, che si disputa alla Ice Hall di Helsinki, sarà trasmesso in diretta su Sportitalia 2 (ore 21). Ieri mattina, Lauri si è imbarcato da Malpensa verso la capitale finlandese. Con lui papà Augusto, general manager della scuola pugilistica varesina dei Panthers, e l’amico Diego, anche lui pugile. Ma in Finlandia ci sarà anche il suo manager, Christian Cherchi.

La carica e la determinazione sono quelle giuste: «È la mia quarta occasione per vincere il titolo europeo e voglio sfruttarla – spiega Lauri – In passato ho vinto il titolo dell’Unione Europea ma ora voglio coronare il sogno di diventare campione d’Europa». Di fronte, The End troverà un avversario tutt’altro che morbido: Shafikov, 26 anni, è ancora imbattuto. «Vero, ma non ha mai affrontato pugili di alto livello – precisa Lauri – L’unico avversario forte che ha trovato è stato Zamora e il match è finito in parità. Me la gioco, poi come sempre sarà importante avere un pizzico di fortuna». Di sicuro, Beppe Lauri non ha lasciato nulla di intentato: «Mi sono allenato prima sulla parte aerobica in Ungheria, dove vivo con mia moglie e i due figli – spiega – Poi, nelle ultime tre settimane, ho curato quella tecnica e tattica dai Panthers».

Nella palestra varesina, Lauri ha seguito i preziosi consigli del padre Augusto, ottimo pugile prima di diventare maestro di boxe; ma sono risultate utili per trovare la forma migliore anche le sedute di guanti con pugili dilettanti. «Non ho in testa un piano preciso su come affrontare Shafikov – puntualizza Lauri – Quello che è certo è che combatterò con il cuore. È quella la mia forza, la mia qualità migliore». «Beppe è un pugile estroso e tecnico – aggiunge il padre Augusto – Con quelle armi può sorprendere Shafikov».

Il russo è 5 centimetri più basso di Lauri (165 cm contro 170), ma sembra avere un pugno più letale: qualità che gli ha consentito di presentarsi all’appuntamento con un record di 26 vittorie (15 per ko) e un pari. Lauri, dal canto suo, ha un record di 52 vittorie (31 per ko) e 7 sconfitte. Il match si disputa a Helsinki per iniziativa del manager finlandese di Shafikov, ma la città scandinava porta bene a Lauri, che proprio a Helsinki, nel 2009, ha difeso il titolo UE contro il pugile locale Tollpola. «Se dovessi vincere il titolo europeo potrei anche ritirarmi e chiudere in bellezza la mia carriera – annuncia Lauri – Intanto in Ungheria sto già lavorando come manager di altri pugili. Quella sarà la mia professione futura. Prima, però, voglio giocarmi al meglio quest’ultima chance di diventare campione europeo dei superleggeri».

Allora domani sera tutti su Sportitalia a tifare Lauri, sperando che stavolta The End torni a Varese con la cintura continentale.

Francesco Inguscio

e.besoli

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