Beppino Englaro indagato per omicidio volontario con altri 13


Udine, 27 feb. (Apcom)
– Il caso Eluana Englaro non conosce
battute d’arresto. Da un articolo pubblicato oggi da ‘Il
Messaggero Veneto’, quotidiano udinese, si apprende che la
Procura di Udine ha aperto un fascicolo ipotizzando l’accusa di
omicidio volontario aggravato per 14 persone che sono state tutte
iscritte nel registro degli indagati.

Si tratta di Beppino Englaro, padre di Eluana il primario
anestesista Amato De Monte e tutti gli infermieri che hanno
seguito Eluana durante il suo ricovero alla casa di riposo La
Quiete di Udine.

Il fascicolo nato come atti non costituenti notizia di reato,
perciò senza indagati, è stato iscritto con l’ipotesi
dell’omicidio volontario aggravato e la rosa degli indagati è
individuata nelle persone che hanno voluto, disposto e messo in
pratica il protocollo per ‘accompagnare’ Eluana Englaro verso la
morte.

Così, oltre a Beppino Englaro e al primario anestesista Amato De
Monte, sono stati iscritti nel registro degli indagati gli altri
componenti l’équipe. Nessuno di questi – si legge ancora
nell’articolo – è stato finora raggiunto da informazioni di
garanzia perché al momento per l’inchiesta non si sono resi
necessari atti ‘esterni’ che comportassero le garanzie difensive.

Bnz

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