Berlusconi/ Ghedini:Premier non disse a Lavitola di restare fuori

Roma, 9 set. (TMNews) – Niccolò Ghedini, parlamentare Pdl e legale del premier, ha smentito la notizia della telefonata con la quale Silvio Berlusconi avrebbe consigliato al direttore dell’Avanti Valter Lavitola di restare in Bulgaria per non dar conto alla magistratura dei fatti emersi con le ultime intercettazioni su giro di escort a Palazzo Grazioli.

“Con reiterate violazioni del segreto e comunque con violazione del divieto di pubblicazione – ha detto il legale riferendosi alle anticipazioni diffuse ieri da L’Espresso – continuano ad uscire dalle indagini in corso a Napoli notizie ed atti, addirittura a volte in tempo reale rispetto agli accadimenti stessi. La notizia apparsa sul sito dell’Espresso che il Presidente Berlusconi avrebbe detto al Lavitola di non tornare è del tutto assurda ed infondata”.

Il settimanale “l’Espresso” aveva reso noto il contenuto di una telefonata datata 24 agosto nella quale, secondo il settimanale, il premier Silvio Berlusconi sconsiglia al direttore dell’Avanti Valter Lavitola, che lo chiama da Sofia, di rientrare in Italia e chiarire quanto a sua conoscenza davanti all’autorità giudiziaria che sta indagando sui presunti ricatti al

Premier, secondo quanto rivelato in quei giorni dal settimanale “Panorama”. “Che devo fare? Torno e chiarisco tutto?” avrebbe domandato Lavitola al premier. “Resta dove sei”, sarebbe stata la risposta di Berlusconi, secondo quanto riferisce l’Espresso. Un invito a non rientrare in Italia del quale il Pd ha chiesto conto al Premier, auspicando una sua smentita.

Red/Mdr/Tor

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