Roma, 28 set. (TMNews) – Saranno trasmessi a Bari gli atti dell’inchiesta sul caso escort. E’ questa l’intenzione degli inquirenti della Procura di Roma che nelle prossime ore, o forse domani, formalizzerà la decisione. La valutazione del pm Simona Marazza e dell’aggiunto Pietro Saviotti è sulla base dei documenti sinora inviati dai colleghi di Napoli ed a fronte della misura cautelare in atto nei confronti dell’ex direttore dell’Avanti, Valter Lavitola. L’ordinanza
se non reiterata entro 20 giorni, a partire dal deposito delle motivazioni del riesame del tribunale partenopeo, potrebbe decadere. I magistrati della Capitale comunque potrebbero riservarsi una ulteriore analisi nel merito della vicenda ed è per questo motivo che hanno sollecitato i colleghi napoletani ad inviare loro ulteriori documenti. In via d’ipotesi i pm romani se dovessero accertare che ve ne siano i motivi potrebbero sempre sollevare il conflitto di competenza.
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