Roma, 17 mag. (TMNews) – Approda domani in aula la legge
sostenuta da maggioranza e Udc sul biotestamento e duramente
contestata da centrosinistra e Radicali.
”Siamo ormai abituati – ha detto il sottosegretario con delega
alla Bioetica Eugenia Roccella – agli attacchi alla legge sul
fine vita, che si sono ripetuti puntualmente a ogni passaggio
parlamentare del progetto di legge, e su tutte le sue diverse
stesure. Nonostante infatti il testo sia cambiato in modo
significativo piu’ volte, l’opposizione ha ripetuto sempre le
stesse accuse, con identica aggressivita. La verità è che
qualunque legge sul fine vita che alzi una barriera contro
l’eutanasia viene accusata di ledere la liberta’ di scelta
individuale”.
Ma allora – ha sottolineato Roccella- si ammetta esplicitamente
che si vuole affermare la morte come diritto e come servizio
offerto dalla sanità pubblica, annullando il rapporto di fiducia
tra medico e paziente e stravolgendo il compito su cui è nato il
Servizio sanitario nazionale, cioè la tutela della vita e della
salute dei cittadini. In realtà, con questa legge per la prima
volta il principio liberale del consenso informato diventa norma,
escludendo definitivamente la possibilità per il medico di
applicare terapie che il paziente non desidera”.
Pol/Tor
172056 mag 11
Aqu
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