Blitz dei vigili a suon di multe Rovinata la festa ai disabili

Blitz dei vigili a suon di multe Rovinata la festa ai disabili

VARESE Una pioggia di multe si è abbattuta su «Come il sole a mezzogiorno», l’evento organizzato venerdì scorso dal giornalista Roberto Bof e dall’associazione Sestero per parlare di handicap e di sport. Una serata nata come una festa tra amici che, in sette anni, è andata oltre alla tradizione cittadina, «per diventare un evento di portata nazionale» come ha ribadito il sindaco Attilio Fontana. Una caratteristica dell’evento è l’escalation di presenze. Un entusiasmo che ha lasciato sbalorditi gli stessi organizzatori. Quest’anno si è arrivati a circa 1400 spettatori, per la maggior parte atleti disabili accompagnati da familiari e volontari. Per la terza volta la serata si è svolta al cinema Vela di via Sanvito Silvestro che dispone di circa 1000 posti a sedere. Trenta poltronicine sono state rimpiazzate con 50 carrozzine. Alcuni disabili in carrozzella riescono a guidare, come Alberto Torregiani, che è arrivato da solo. Altri si sono fatti accompagnare da amici e volontari che li hanno “scaricati” davanti alla porta del cinema per poi andare a cercare un posteggio. Ma nella zona ci sono pochi parcheggi e le macchine sono state lasciate un po’ ovunque. Mentre il pubblico era in sala, dalle 21.30 alle 22.30, la polizia locale è intervenuta dando le multe. Quante non si sa con certezza. Di sicuro è stata tanta la rabbia degli spettatori che hanno inviato a Roberto Bof numerosi messaggi ed e-mail descrivendo il loro risentimento. «Sono dispiaciuto» ha dichiarato Bof.

Non è la prima volta che i cittadini che partecipano ad un’iniziativa promossa dalle istituzioni vengono multati. È accaduta la stessa cosa la scorsa estate per la festa dei sei anni del riconoscimento Unesco del Sacro Monte. La medesima sorte, solo qualche giorno fa, a Casbeno, ha coinvolto alcune persone che si trovavano in chiesa per partecipare ad un funerale. Quella di far togliere le multe è una strada difficilmente percorribile. «Farò di tutto per capire perché hanno sanzionato» ha commentato Ciro Grassia, assessore al bilancio, uno dei primi a contattare Bof in merito all’accaduto. «La trovo una cosa assurda. Si trattava di una bella manifestazione sociale. Mi sembra strano che i vigili, invece di girare la città, abbiamo preferito andare proprio lì a sanzionare». Sconcertato anche Fabio D’Aula, assessore alla polizia locale: «Chiamerò il comandante per chiedergli spiegazioni. Mi sento di escludere che ci sia stato un ordine di servizio. Le multe potrebbero essere la conseguenza di una telefonata di un cittadino che segnalava la presenza di una o più auto di intralcio alla circolazione dei residenti. In quel caso, dare le multe a tutte le auto che intralciano è un atto dovuto. Sono certo che sia andata proprio così. Farò comunque presente che non è prioritario reprimere le soste durante interventi importanti per tutti i cittadini». La stessa sosta selvaggia, peraltro, si verifica quotidianamente all’uscita delle scuole. E il quel caso le multe non le mette nessuno.

e.marletta

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