VARESE Alimenti mal conservati e privi della etichettatura conforme alla legge: queste le motivazioni che hanno spinto la polizia annonaria a deferire il titolare di un negozio di alimentari etnico di via Bainsizza, Il successivo intervento del servizio igiene dell’Asl, ha confermato i dubbi sollevati dagli agenti della polizia locale: al termine della perquisizione, sono stati sequestrati venticinque chilogrammi di cibo, tra carne e pesce.
La principale violazione rilevata riguarda le etichette: mancano del tutto o non sono tradotte in italiano, come vuole la normativa. Ulteriori accertamenti sono stati svolti dall’Asl, sul modo di conservazione dei cibi (carne e pesce), il cui esito verrà reso noto nei prossimi giorni. Le infrazioni di legge rilevate finora non sono comunque tali da far sospendere l’attività dell’esercizio, che continua dunque a restare aperto. Si tratta di un “dely”, un negozio etnico orientale, un vero e proprio bazar dove è possibile trovare di tutto, frequentato da immigrati di origine asiatica.
La polizia locale, spiega il comandante Antonio Lotito, «ha pianificato una serie di controlli agli esercizi commerciali della città, in particolare quelli gestiti da stranieri», dove spesso vengono rilevate le infrazioni alle più elementari norme in materia di conservazione dei cibi. Per lo più si tratta comunque di semplici violazioni amministrative.
e.marletta
© riproduzione riservata












