Blitz per salvare cinque animali Denunciato titolare dell’azienda

VARESE Il blitz risale alla mattina dell’Epifania, il 6 gennaio scorso. Ma la notizia è stata resa pubblica solo ora.

I carabinieri della stazione di Varese, di concerto con il Servizio interprovinciale per la tutela degli animali, hanno perquisito l’azienda agricola Rossetti di via Friuli 12, a Varese. E al termine del sopralluogo hanno denunciato a piede libero il titolare: dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali.

Secondo gli inquirenti (coordinati dal sostituto procuratore Sara Arduini), le condizioni in cui erano tenute le bestie erano a dir poco precarie. Tant’è vero che i militari, al termine della loro ispezione, hanno dovuto procedere con un sequestro penale. Quando hanno lasciato l’azienda agricola, i carabinieri avevano infatti con sè due capi di bovini e tre cani (due border collie e uno spinone). Per il comando varesino, gli animali erano «detenuti in condizioni incompatibili con la propria natura».

In particolare, i militari contestano al titolare dell’azienda «le precarie condizioni della stalla in cui erano custoditi i bovini: scarsamente illuminata, con poco ricircolo di aria fresca e presenza di escrementi». Sempre i carabinieri evidenziano «l’utilizzo di catene e corde per legare gli animali».

Attenzione particolare è stata riservata ai tre cani che, è emerso dalla perquisizione, «venivano custoditi all’interno di un ricovero di piccole dimensioni, non sufficiente a garantire lo spazio minimo disponibile come da normativa vigente». Tra l’altro, sottolineano ancora gli uomini delle benemerita, il ricovero in cui sono stati trovati i cani era caratterizzato dalla «presenza di escrementi e con poca acqua a disposizione, quest’ultima visibilmente sporca e stagnante».

Gli animali sequestrati sono stati posti sotto la custodia del Comune di Varese. I due border collie e lo spinone adesso si trovano nel canile municipale gestito dall’Enpa, che fra l’altro si trova a breve distanza dall’azienda agricola. I due bovini, invece, sono stati affidati alla Cooperativa allevatori varesini, con sede a Castronno. Con placida pazienza, gli animali sono in attesa di conoscere il loro destino.

Il provvedimento di sequestro ha lasciato stupiti i titolari dell’azienda agricola: a loro avviso, anche gli ultimi esami veterinari certificherebbero il perfetto stato di salute dei bovini. Inoltre rimarcano come il sopralluogo si avvenuto in una giornata festiva (l’Epifania) e di prima mattina (alle 8.30), quando i responsabili non avevano ancora fatto in tempo a ripulire stalle e ricoveri degli animali dopo la nottata.

L’azienda agricola Rossetti si occupa anche dell’allevamento di cavalli e dà la possibilità di apprendere i rudimenti dell’equitazione.

s.bartolini

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