Furto di rame al cimitero di Casbeno: ladri in fuga con i pluviali staccati dalle cappelle del camposanto. Danno ancora in fase di quantificazione e ratto scoperto ieri dal custode.
Sul posto i carabinieri di Varese, oltre ai tecnici del Comune impegnati nella stima del danno.
Il sopralluogo si è protratto sino al tardo pomeriggio: non è ancora stata stilata una stima esatta di quanto sottratto dai ladri sacrileghi. Il furto messo a segno probabilmente tra la notte e la mattinata di ieri: quando il custode è arrivato il rame era già sparito.
Oggi la situazione dovrebbe chiarirsi: saranno infatti stimati i metri di rame sottratti dai ladri. Gli inquirenti stanno anche vagliando l’eventuale presenza di telecamere nella zona, anche private, che potrebbero aver registrato immagini utili per l’identificazione degli autori del ratto. I militari stanno inoltre cercando dei testimoni: qualcuno che potrebbe aver notato presenze sospette nella zona.
I cimiteri varesini, quindi, tornano nel mirino dei malintenzionati. I furti nei campisanti di tutta la zona sono diventati un fenomeno radicato: i ladri vanno a caccia di rame e metalli, staccando pluviali, rubando inferriate a chiusura delle cappelle, sottraendo i vasi nei quali i familiari depositano omaggi floreali alla memoria dei cari estinti.
Un anno fa i cimiteri di Casbeno, Bizzozero e Belforte erano stati teatro di incursioni vandaliche con scritte e danneggiamenti ai danni di alcune tombe.
A Casbeno i ladri avevano già colpito: poche settimane dopo la sua installazione era stata fatta sparire la campanella che con i suoi rintocchi segnalava l’avvicinarsi del momento di chiusura del camposanto a chi era in visita ai propri cari.
Campanella subito sostituita. Da allora non è più stata toccata. I ladri sono però tornati a colpire e questa volta hanno puntato a un bottino ingente.
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