VARESE Una serata al circolino mangiando trippa e giocando a calcio balilla. Una serata come tante, niente di speciale, se non fosse che i protagonisti erano niente meno che Umberto Bossi e l’amico di sempre, Roberto Maroni. Accompagnati da una grande compagnia di amici: sia quelli che indossano la casacca verde nelle istituzioni, come il sindaco Attilio Fontana, il presidente della Provincia Dario Galli e il sindaco di Morazzone Matteo Bianchi, che semplici militanti o amici storici di Bossi, di quelli che frequentava agli albori della Lega. Il “raduno” si è svolto venerdì sera al Circolino di Bobbiate. La “sede” dove è nato il primo embrione della Lega Nord.Un amarcord in salsa verde per protagonisti del leghismo della provincia di Varese. La serata, durante la quale pare che la politica sia stata lasciata fuori dalle porte, è iniziata con una cena tra Maroni, Galli e Fontana e altri lumbard, verso le 21. Poco dopo, di ritorno da via Bellerio alla sua Gemonio, il Senatùr ha deciso di fare un salto. E si è fermato a cena con i commensali. Il piatto forte del convivio? Trippa, ovviamente. Dopodiché, il leader della Lega ha insistito per fare una partita a calcetto, dolve pare le “abbia suonate” al sindaco Fontana. Che
su Facebook, a commento della foto, ha scritto: «Ha vinto il Capo, sempre il migliore». Per il Senatur è stato un ritorno alle origini, a quando la politica si faceva porta a porta, e di tavolo in tavolo. Quando, come racconta chi lo ha conosciuto, ogni momento serviva per discutere e convincere i cittadini della bontà delle sue idee. Quando iniziava a parlare, andava avanti fino a fare le ore piccole, fino a quando non aveva sviscerato ogni aspetto della discussione e non aveva convinto l’interlocutore della necessità di cambiare le cose. Venerdì sera tuttavia i commensali si sono congedati poco prima di mezzanotte. Del resto, il leader del Carroccio arrivava da un’intensa giornata di riunioni. Uscendo, come è sua abitudine, non si è congedato velocemente, ma ha voluto salutare buona parte dei presenti nel circolino, uomini e donne. Il Circolo di Bobbiate è stato il secondo circolino, dopo quello di Capolago, che Bossi ha frequentato assiduamente tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Mentre quello di Capolago rappresenta la fase precedente alla discesa in politica del Senatùr, a Bobbiate, come ha ricordato un anno fa in occasione delle comunali lo stesso Maroni, è stato il primo “pensatoio” per gettare le fondamenta del Carroccio.
s.bartolini
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