La Paz, 11 set. (Ap) – Il presidente boliviano Evo Morales ha
affermato che ha intenzione di “nazionalizzare” il gioco del
calcio nel suo Paese. L’annuncio è arrivato tre giorni dopo la
sconfitta 3-1 patita dalla nazionale della Bolivia contro
l’Ecuador, che l’ha esclusa dai prossimi Mondiali.
La Bolivia, insieme al Perù, sono le uniche due squadre
sudamericane a non andare in Sudafrica. La decisione di Morales
potrebbe essere contro le norme della Fifa, che vietano
l’ingerenza della politica nello sport. Il presidente ha detto:
“Ritengo che lo sport, specialmente il calcio, debba essere
nazionalizzato, non c’è niente di meglio dell’intervento dello
stato in questo campo”.
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