Roma, 26 gen. (TMNews) – Bossi, guarda con ottimismo al voto di oggi sulla mozione di sfiducia al ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, e si dice convinto che resterà ministro. Certo, afferma il Senatur conversando con i cronisti a Montecitorio, “non bisognava ridursi così. Hanno lasciato andare tutto in malora perchè pensavano che tanto poi il Nord gli avrebbe mandato i soldi. È stato un modo per spillarci soldi – ha aggiunto Bossi riferendosi alle condizioni di degrado dei siti archeologici pompeiani costati a Bondi la mozione di sfiducia – perchè non è possibile che in tanti anni nessuno si sia accorto che crollava tutto”.
La Lega farà accordi solo con chi voterà il federalismo, ha ribadito Bossi. “Io – dice infatti Bossi – penso che il federalismo passerà e se non passa si vota, però vedremo se davvero non passerà. Perchè si vorrebbe far arrabbiare il Nord?”. E se qualcuno vuole fare degli accordi con la Lega “non è me che deve convincere, ma è la base, la nostra base”.
Insomma, votare il federalismo è condicio sine qua non per dialogare con il Carroccio. “Chi vota il federalismo potrà fare accordi con noi”. E l’Anci? “Abbiamo accettato tutto quello che ci hanno chiesto”.
Gic/Lux
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