Bottiglie scagliate dai balconi. Paura e danni alle auto in centro

Il fatto è avvenuto in piazza Ragazzi del ’99. Diverse le ipotesi al vaglio

In piazza Ragazzi del ’99 piovono bottiglie. Letteralmente. Il lancio che ha danneggiato quattro auto, di cui una in modo grave, è andato in scena intorno alle 23 di domenica sera. I residenti sempre più esasperati: «Siamo a due passi dal centro e viviamo nel degrado».

Il fatto avvenuto domenica sera è piuttosto singolare. La segnalazione arrivata al 112 da uno dei residenti, allarmato da quell’esplosione di vetri, parlava infatti di un gruppo di ragazzi che stavano lanciando bottiglie di birra contro le auto posteggiate in sosta.

Sembrava, insomma, che i ragazzi fossero sulla strada impegnati in un lancio al bersaglio. In realtà quando i militari sono arrivati sul posto hanno ricostruito una situazione bizzarra.

Le bottiglie sono state effettivamente lanciate sulle auto. Tra l’altro con una serie di colpi ben assestati i lanciatori sono riusciti a sfondare il parabrezza di una delle auto bersagliate. Ma non sono state scagliate dalla strada, bensì fatte cadere dall’alto. In una vera e propria pioggia di vetro estremamente pericolosa: se una delle bottiglie avesse colpito un passante lo avrebbe ferito anche in modo grave.

In sintesi le bottiglie sono state scagliate si suppone dalla finestra di uno degli appartamenti della palazzina che sovrasta quel lato della piazza. I militari stanno adesso cercando di accertare chi sia l’autore della pioggia letale e soprattutto il perché di un gesto simile. Un atto vandalico fine a se stesso?

L’ipotesi non è esclusa ovviamente ma non sembra verosimile. Il gesto apparirebbe del tutto inspiegabile con questa motivazione. Potrebbe essere stato un condomino esasperato dal baccano, dai bivacchi. «Dal piccolo spaccio, dall’urina che ci ritroviamo davanti a casa, dalla paura di attraversare il tunnel pieno di ubriachi», spiegano i residenti. Sotto la palazzina, infatti, c’è una piccola galleria che collega la piazza a via Carrobbio. Lì si concentrerebbe il massimo del degrado durante il fine settimana. È possibile che un residente esasperato dal baccano, infastidito dalla sporcizia che viene abbandonata davanti ai locali della zona dagli avventori e che i gestori dei locali non puliscono. «Non si fa – spiegano i residenti – è pericoloso. Ma la tentazione viene. Qui davvero soprattutto nel fine settimana non si vive. E lo denunciamo da anni».

Terza ipotesi: chi ha lanciato le bottiglie voleva colpire un auto in particolare. Magari la macchina di uno degli avventori del locale che insiste sulla piazza e che è già stato al centro di parecchi controlli, multato e chiuso, diverse volte. Anche perché inspiegabilmente il proprietario della vettura con il parabrezza sfondato non ha denunciato il vandalismo subito. Anche il perché di questo strano comportamento dovrà essere accertato.

I fatti certi sono due. Il primo: la pioggia di bottiglie domenicale «è soltanto l’ultimo bruttissimo episodio che registriamo nella zona – spiegano i residenti – non ne possiamo più. C’è da aver paura a rincasare dopo le 21, soprattutto in inverno con il buio». Il secondo: chi vive nella zona chiede «soluzioni. Ci sentiamo abbandonati». Intanto si cercano gli autori, o l’autore, del folle lancio di vetro.