(a.morl) All’osservatorio provinciale sul fenomeno del bullismo nelle scuole, durante il 2009, sono arrivate 50 segnalazioni di fatti di grave, media e lieve entità. Un numero basso se si stima che gli studenti della provincia sono oltre 35mila, ma che non tiene conto del sommerso. «Occorre affinare lo strumento di monitoraggio» ha detto Claudio Merletti, il direttore dell’ufficio scolastico provinciale, a margine della conferenza stampa indetta ieri in questura per presentare il calendario del 2010. «Si verificano numerosi atti che ledono la dignità della persona e che rimangono nascosti. Bisogna insegnare ai ragazzi ad indignarsi. E mi fa piacere che gli stessi giovani siano in prima linea per combattere questa piaga». Il bullismo, infatti, sarà l’argomento che la consulta studentesca ha scelto di affrontare insieme alla questura il prossimo anno durante alcune lezioni dedicate. «Parlando con gli studenti è emerso questo problema» ha spiegato Francesco Castelli, presidente della consulta giovanile. «Il fenomeno è diffuso maggiormente nelle scuole delle provincia rispetto alla città. Non si parla di violenze eclatanti. Sono specialmente i “primini” che devono subire atti di prevaricazione da parte
degli studenti più grandi. Solo per fare un esempio, spesso vengono costretti a dare le sigarette gratis». Il calendario della polizia – che verrà distribuito in tutta Italia – sarà in ogni scuola per ricordare il valore della legalità. Le foto «artistiche ed evocative» sono state realizzate dal fotografo varesino Giorgio Lotti. Ogni mese è dedicato ad un reparto speciale contro il crimine e allo sport. C’è persino Valentina Vezzali, campionessa di scherma, che dal 1999 fa parte del gruppo sportivo Fiamme Oro della polizia di Stato. Il suo volto è noto anche per la partecipazione al reality show di Rai Uno «Ballando con le stelle» e perché testimonial di Kinder. Il calendario è già disponibile in questura per i cittadini che ne hanno prenotato una copia. Come ha spiegato il vice questore Vincenzo Ciarambino, «il ricavato della vendita sarà destinato a all’Unicef per un progetto nel Sud Sudan mirato alla formazione di magistrati, funzionari di Polizia e assistenti sociali per la protezione dei bambini nonché al sostegno di una specifica unità di Polizia per la protezione di donne e minori».
e.marletta
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