Busto al voto, la sorpresa Gianpiero Rossi si candida

BUSTO ARSIZIO Elezioni amministrative, il quadro dei candidati si completa. Con un’importante sorpresa: la candidatura di Gianpiero Rossi. Il senatore, 83 anni e sette esperienze come primo cittadino di Busto Arsizio (tra il 1961 e il 1993), ha deciso di assecondare la volonta della sua lista di Indipendenti di Centro. «Accetto a due condizioni – le sue parole nel corso della riunione del suo gruppo – Innanzitutto che non ci sia del revanscismo sulla mia persona ma che si tratti di un disegno politico più ampio, e poi che al mio fianco scenda subito in campo il nuovo, le persone che daranno continuità a questo progetto. Metto a disposizione la mia esperienza, con spirito di servizio, in una situazione di emergenza».Con un pallino:

«Tornare a fare politica, oltre gli schieramenti di destra e di sinistra, non pro o contro qualcuno ma per la città – sottolinea il senatore ex Dc – Non chiamatelo terzo polo, non si chiamerà così. E’ un’esperienza nata dal basso e non imposta dalle segreterie dei partiti».Ufficializzata sempre ieri anche la ri-candidatura di Audio Porfidio alla testa del movimento «La Voce della Città»: capolista l’ex candidato sindaco di Italia Futura Antonello Ferioli. Per ora la corsa vede ai nastri di partenza cinque pretendenti per la poltrona di Gigi Farioli: oltre a Rossi e Porfidio ci sono Carlo Stelluti per il centrosinistra, Antonello Corrado per la lista civica «Articolo 3» e Giampaolo Sablich per i grillini di «Busto a 5 Stelle».

Sul giornale in edicola giovedì 10 febbraio una pagina speciale verso il voto

f.artina

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