BUSTO ARSIZIO Vendevano droga in parchi, bar, luoghi frequentati: un giro perfettamente organizzato, quello dei baby pusher.
Ma la polizia ha smantellato questa rete. Sono state perquisite 20 case di altrettanti giovanissimi: 13 i presunti pusher, tutti minorenni tra i 15 e i 17 anni ad eccezione di due ragazzi di 19 anni (sono tutti italiani ad eccezione di un sudamericano e un nordafricano), mentre i restanti sette erano clienti (a loro volta minori) che si limitavano a comprare droga dagli altri senza però spacciarla.
È uno spaccato giovanile devastante quello che emerge da un’indagine scattata grazie ad un padre che non si è voltato dall’altra parte quando tra trovato la borsa della figlia, 15 anni studentessa in una scuola di Busto e insospettabile, imbottita di marijuana.
m.lualdi
© riproduzione riservata











