BUSTO ARSIZIO Niente bus, cercano un taxi ma devono ricorrere all’autostop. E’ successo a due anziani bustocchi. «Avevamo appuntamento per una visita alla clinica Santa Maria di Castellanza – il racconto dei due pensionati – siccome di mezzi pubblici in quella direzione non ce ne sono, abbiamo pensato di rivolgerci al taxi. Così abbiamo provato e riprovato a chiamare più volte i numeri di telefono ma non ci ha mai risposto nessuno. A quel punto non abbiamo potuto fare altro che chiedere un passaggio, ma non ci sembra giusto essere costretti a chiedere un favore quando potremmo
avere diritto ad un servizio». Facendo un test in diversi orari della giornata, i due numeri telefonici delle “auto bianche” di Busto suonano spesso a vuoto. «Se ne vanno tutti a lavorare a Malpensa dove conviene di più – afferma Porfidio – Adesso che arriva l’estate, con gli autobus che riducono o fanno saltare le corse, è necessario dare un servizio pubblico».Aldo Reguzzoni, rappresentante dei taxisti di Busto, replica: «Di giorno il servizio viene coperto. Se ci sono problemi può trattarsi di situazioni particolari o di casi eccezionali. L’unico vero problema sono le ore serali e notturne».
m.lualdi
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