Busto, arrivano le lettere Ma risalgono a febbraio

BUSTO ARSIZIO Arriva la corrispondenza. Ma è quella di febbraio. A denunciarlo è Audio Porfidio, noto assicuratore ed ex consigliere comunale, che negli ultimi due giorni ha ricevuto all’indirizzo del suo ufficio di viale Cadorna «chili di corrispondenza che erano in giacenza addirittura dal mese di febbraio». La sua società ha attivato il servizio “Seguimi”, offerto (a pagamento) da Poste Italiane a chi cambia indirizzo consentendogli di continuare a ricevere regolarmente tutta la corrispondenza

al nuovo recapito anche se inviata a quello vecchio. «Ma non è possibile ricevere la posta del mese di febbraio alla fine di luglio, ben cinque mesi dopo – scuote la testa Porfidio – tra quelle che il postino mi ha consegnato in questi giorni c’erano anche lettere importanti ed estratti conti della banca. Se ci fosse stato qualche documento di un certo rilievo o urgenza, rischierei di avere dei danni per la mia attività».

m.lualdi

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