BUSTO ARSIZIO – Oltre cento persone tra sala, cortile e bar per l’incontro organizzato dal comitato Remigrazione e Riconquista negli spazi di Comunità Giovanile a Busto Arsizio. Tra i presenti anche il consigliere regionale Luca Ferrazzi, l’assessore Matteo Sabba e il presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia Alberto Falciglia. La serata si è conclusa con momenti di tensione all’esterno della struttura, dove un gruppo di contestatori antifascisti ha bloccato via Arconate impedendo l’uscita delle auto parcheggiate lungo la strada.
L’iniziativa si era aperta con un minuto di silenzio in memoria di Henry Nowak. A introdurre i lavori è stato Checco Lattuada, fondatore di Comunità Giovanile e referente di Futuro Nazionale. Tra gli interventi quello della giornalista Francesca Totolo, che ha richiamato il caso del giovane inglese sostenendo l’esistenza di un doppio standard rispetto ad altri episodi di cronaca internazionale.
Salvatore Ferrara, vicepresidente del comitato, ha illustrato la proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione, respingendo l’accostamento al tema delle deportazioni e rivendicando il numero di firme raccolte. Nel suo intervento ha inoltre fatto riferimento alla manifestazione prevista il 13 giugno a Roma.
Ha preso la parola anche Angela De Rosa di CasaPound, che ha attribuito ad altri soggetti le responsabilità delle condizioni in cui vivono molti immigrati e ha indicato nella remigrazione la soluzione proposta dal comitato.
All’esterno, al termine del convegno, Digos, Polizia e Carabinieri hanno gestito la situazione per evitare contatti tra i partecipanti e i contestatori. Sono volati insulti e la tensione è salita per alcuni minuti, ma non si sono verificati scontri e la situazione si è risolta senza conseguenze.













