Busto Arsizio, la carica degli aspiranti vigili

BUSTO ARSIZIO Sono arrivati da tutta Italia i pretendenti a un posto di agente della polizia locale di Busto Arsizio a tempo pieno e indeterminato.
Ieri pomeriggio si sono svolte all’Ipc Verri la prova scritta (30 domande a risposta chiusa) e quella pratica a contenuto tecnico professionale. Gli iscritti alle prove di ieri erano in realtà 271, ma molti di loro hanno poi preferito tirarsi indietro. Ne sono rimasti 97: sempre troppi per un posto solo.

«Di concorsi ne ho fatti diversi e so che non sono facili – sottolinea Roberto, pisano di 37 anni – Serve una preparazione specifica che si ottiene sia studiando manuali e codici, sia aggiornandosi continuamente su Internet». Roberto è già agente di polizia locale, ma sogna finalmente di firmare un contratto a tempo indeterminato ed è venuto qui per cercare di coronare il suo sogno.

Aspirazione condivisa da altri aspiranti agenti. Silvia, livornese di 43 anni, la pensa come il collega e amico: «Abbiamo fatto diversi concorsi insieme. Bisogna insistere e, quando un concorso va male, non ci si deve demoralizzare, ma occorre capire cosa si è sbagliato per evitare l’errore nel concorso successivo».

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e.romano

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