BUSTO ARSIZIO All’Anagrafe rivolta in coda. «Due ore per una carta d’identità, non se ne può più». Mattinata di ordinaria follia ieri all’ufficio anagrafe di palazzo Gilardoni, ancora una volta intasato da decine e decine di cittadini in coda per le operazioni più banali, come il rinnovo delle carte d’identità. «Il personale è insufficiente per evadere le richieste e la gente è esasperata dalla lunghezza delle attese – racconta Salvatore Liguori, arrivato alle 9.30 insieme a moglie e suocera e uscito due ore dopo con
la carta d’identità rinnovata – non si può offrire un servizio in questo modo». Cristina Ferrigno, giovane mamma con due bambini di cui uno sul passeggino, esce delusa dopo due ore di coda: «Per un timbro sulla carta d’identità scoprendo tra l’altro che se voglio andare in Svizzera non mi accetteranno il documento». L’imprenditore Roberto Belloli ammette: «E’ la terza volta che provo a venire per la carta d’identità di mia moglie».Serve più personale, è il refrain. E torna a ripeterlo il consigliere Mario Cislaghi.
m.lualdi
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