BUSTO ARSIZIO Un cauto ottimismo prevale tra i bustesi che hanno gremito la sala intitolata ad Angioletto Castiglioni per la prima riunione del nuovo consiglio comunale: per loro ci sono i presupposti per un’azione di governo capace di migliorare le condizioni della città, ma ora occorre attuare senza troppi indugi i buoni propositi.«La nuova giunta è frutto di un travaglio piuttosto lungo – osserva Bruno Ceccuzzi, vicepresidente del Distretto del commercio – Tuttavia, credo che ci siano tutte le premesse per fare bene. Naturalmente ora bisogna passare all’azione. Il Distretto del commercio è disponibile a collaborare con l’Amministrazione, fermo restando che il nostro è un organismo slegato dalle logiche politiche. Proprio questa è la nostra forza». Ha seguito attentamente il consiglio comunale anche Rudy Collini, presidente del Comitato commercianti del centro: «I presupposti fanno ben sperare – è l’opinione di Collini – Mi sembra che l’amministrazione sia consapevole del ruolo fondamentale che il commercio svolge per lo sviluppo del territorio. Ora speriamo che le intenzioni si trasformino in fatti concreti». Per il commerciante Giuseppe Tagliabue «si è perso un po’
troppo tempo per la composizione della nuova giunta. Due settimane dovevano essere sufficienti per formarla, soprattutto considerando il fatto che Farioli è diventato sindaco al primo turno». Riguardo alle frizioni tra Pdl e Lega, che periodicamente agitano le acque della maggioranza, Tagliabue osserva. «Sarà determinante proprio l’atteggiamento di Farioli. Toccherà a lui infatti riuscire a mediare in caso di attrito tra le due componenti dell’amministrazione comunale». «Nei prossimi cinque anni mi aspetto un salto di qualità da parte dell’amministrazione – è l’auspicio dell’ingegner Gianni Leoncini – Ritengo in particolare che l’azione di governo debba saper recepire gli stimoli provenienti dai cittadini, dalla base. Solo così potrà essere davvero efficace nell’ottica dello sviluppo economico della città». Al consiglio di lunedì hanno partecipato anche tanti cittadini comuni, tanto che molte persone non sono riuscite a entrare in aula: «Mi aspetto che l’Amministrazione risolva i nostri problemi di tutti i giorni – è l’auspicio di Luisa Brazzelli, una pensionata – Finora mi sembra che si sia perso troppo tempo per la spartizione degli incarichi. Adesso è ora di fare qualcosa per Busto».Francesco Inguscio
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m.lualdi
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