BUSTO ARSIZIO Lega e Pdl di nuovo insieme. Nel segno di Farioli, ma ieri girava la voce insistente di un ultimo tentativo del Carroccio locale di correggere almeno il tiro sul candidato sindaco, di sostituire Farioli insomma.«Non so niente, chi sta facendo per Busto Arsizio si chiama Marco Reguzzoni»: a Besozzo parla Umberto Bossi, lo fa a meno di dodici ore dal siluro del segretario regionale del Pdl, Mario Mantovani e da quell’annuncio – «Bossi vuole l’intesa, ci stiamo lavorando» – che ha ribaltato come un calzino quello che sembrava un destino politico praticamente segnato, con la corsa solitaria di Claudio Tovaglieri per i lumbard e l’addio all’alleanza con il partito
di Berlusconi e Gigi Farioli. Lo fa a ridosso del vertice regionale che ha confermato il messaggio di venerdì sera. Tutti insieme per sostenere Farioli? Così pare decretato. Bocche cucite nella Lega a Busto, anche se gira quella voce in provincia, l’assalto in extremis da parte del Carroccio: obiettivo ottenere, direttamente dal Pdl nazionale (leggi, Berlusconi) di cambiare almeno il candidato sindaco, sostituire Farioli insomma. E mentre Speroni fa Garibaldi («Avrei preferito la corsa solitaria ma obbedisco), anche l’avvocato Tovaglieri la prende bene: «Mi spiace per il movimento. Io comunque sono a disposizione per lavorare».E tutti gli occhi sono puntati su Marco Reguzzoni, ferito proprio nella sua città.oggi una pagina sull’edizione del giornale
m.lualdi
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