BUSTO ARSIZIO Un dolore composto, la commozione trattenuta: «Amavo Paolo come un padre». Marie Beledje, ivoriana di 25 anni, chiamata a deporre come teste nel processo che vede imputato il bustese di 42 anni Stefano Castiglioni per l’omicidio del padre Paolo, 74 anni, si è fermata sulla soglia delle commozione quando ha ripercorso gli ultimi giorni di vita del pensionato con il quale aveva una relazione e che le aveva chiesto di sposarla. Si è fermata dopo che Tony Novik, presidente della Corte d’Assise chiamata a pronunciare una sentenza, le ha chiesto se aveva bisogno di 5 minuti di pausa.
Marie ha parlato per circa 2 ore e mezza interrogata dal pm Sabrina Ditaranto, dall’avvocato Tiberio Massironi che la rappresenta (la donna si è costituita parte civile in merito al reato di calunnia: Stefano Castiglioni l’ha accusata di aver preso degli oggetti di valore dall’abitazione del padre e di aver in qualche modo avuto un ruolo nella sua morte) e dagli avvocati difensori di Castiglioni. Prima di lei è stato ascoltato il poliziotto del commissariato di Busto Arsizio che ha svolto le indagini sui tabulati telefonici di Castiglioni padre e figlio e della stessa Marie. l’articolo completo sull’edizione di oggi
m.lualdi
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