Busto dice addio ad Anny L’atleta che si indignò per Hitler

BUSTO ARSIZIO Addio ad Anny Avanzini, 93 anni, una delle personalità più significative dello sport di Busto. Anny Avanzini ha dedicato tutta la vita alla ginnastica, sport in cui ha lasciato un segno importante anche a livello internazionale, prima come atleta, poi come allenatrice e giurata. Aveva cominciato a praticare la ginnastica con la Pro Patria, nella vecchia palestra di via Lombroso, con un’insegnante come Maria Piantanida. Indimenticabile l’esperienza delle Olimpiadi di Berlino. Anny faceva parte della Nazionale, insieme ad altre tre

atlete della Pro Patria. In quell’occasione indimenticabile, la Avanzini provò anche momenti di autentica indignazione, quando Adolf Hitler abbandonò lo stadio berlinese per non premiare l’americano di colore Jesse Owens, vincitore di tre medaglie d’oro. Un vergognoso schiaffo allo spirito olimpico e sportivo che Anny ricorderà sempre con dolore. L’ultimo saluto a questa indimenticabile atleta, il cui motto era “onestà, agonismo, rispetto e lealtà, nello sport e nella vita”, si terrà domani alle 10.45 in basilica.l’articolo completo di Inguscio sul giornale di oggi

m.lualdi

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