BUSTO ARSIZIO Proprio come in “Saranno famosi”: i desideri diventano realtà, ma richiedono sacrifici e tanto lvoro. Il liceo coreutico è la novità di Busto e della provincia. Ma per Gaia, come per gli altri 22 studenti che hanno passato le selezioni e che hanno formato la prima classe, è «un sogno che si avvera». Alle scuole medie «la danza era considerata dagli altri uno sport o un passatempo – racconta la ragazzina – invece è un’arte e qui, pur avendo tutti metodi e stili diversi di danza, ci accomuna la passione. L’insegnante è molto brava ed esigente, vogliono farci brillare».
«Pensavamo fosse più facile», ammette Joice, che inizialmente aveva anche avuto «paura di non essere presa e di non trovarmi bene nella classe». Secondo Ilaria «è una cosa nuova e magari sottovalutata, invece è abbastanza tosta, all’inizio non pensavamo fosse così difficile sia nelle discipline specifiche che in quelle tradizionali, comunque è un liceo». Del resto gli studenti erano stati avvisati: «L’arte – aveva affermato il dirigente scolastico Andrea Monteduro lo scorso dicembre durante l’open day – è lavoro, sacrificio e impegno. Iscrivetevi in un liceo solo se avete voglia di studiare e di fare».il servizio di Rangone sul giornale di oggi
m.lualdi
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