BUSTO ARSIZIO Uno stile di vita a impatto zero per l’ambiente e per il portafoglio? E’ possibile anche nella caotica Busto Arsizio. Mercoledì sera alcuni attenti ecologisti hanno offerto i loro preziosi consigli agli ospiti presenti alla festa organizzata da Comunità Giovanile alla Colonia Elioterapica. Dal risparmio energetico, al consumo etico e solidale, il dibattito ha dato spazio a realtà poco conosciute ma che stanno prendendo piede anche in città. Debora Crespi del Movimento a 5 Stelle cittadino ha presentato il suo conto, dopo avere trascorso una giornata tra fattori e casette dell’acqua. Forse andando al supermercato avrebbe risparmiato tempo, ma andando direttamente dal produttore ci ha guadagnato in qualità con la possibilità di testare con mano la provenienza e la filiera (praticamente inesistente) del prodotto. Il suo tour è partito da Sacconago e si è spinto fino al quartiere di Sant’Anna. La cittadina, impegnata in politica e mamma, ha acquistato per un euro un litro di latte alla spina da un fattore di Borsano (pari al prezzo della grande distribuzione, ma ancora più fresco). Poi si è diretta alla nuova casetta dell’acqua Sant’Anna dove ha riempito una bottiglia di vetro per 0,05 centesimi al libro; il prezzo in questo caso è inferiore anche
a quello delle marche più economiche che si trovano sugli scaffali dei grandi market. A Sacconago, in un’azienda agricola, ha imbustato due mozzarelle di latte vaccino (9,50 euro), una treccia affumicata (11,50 euro), mentre da un altro produttore della zona ha comprato del vino sfuso rosso per 2,50 euro.«Posso ritenermi soddisfatta, sia per la qualità che per i costi», ha commentato la relatrice. L’altra realtà è quella dei Gas (Gruppi di Acquisto Solidali): a Busto c’è Apegas, con più di 80 iscritti. «Si risparmia, si consumano prodotti di qualità e, soprattutto, si costruiscono relazioni umane», ha commentato Matteo Di Mattei, uno dei fondatori e sostenitori della cooperativa agricola sociale che sta nascendo alla Cascina Burattana di Borsano. Gaetano Matrone di Fare Verde, con Giampaolo Persoglio ha fatto l’elenco di come si può risparmiare semplicemente cambiando stile di vita: scegliendo il car sharing, ad esempio, si possono mettere da parte fino a 1.500 euro in un anno. L’altro versante è quello della natura da rispettare e salvaguardare: anche questo fa parte di uno stile di vita eco compatibile. Matteo Colaone ha quindi presentato il progetto con Sergio Parini, in 4 mosse, per salvare e valorizzare la Valle Olona con l’obiettivo di catalizzare risorse in vista dell’Expo 2015.Valeria Arini
m.lualdi
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