Busto, giunta senza rosa E noi lanciamo un sondaggio

BUSTO ARSIZIO Una donna in giunta? Probabilmente no, stando ai vertici di maggioranza, ma perché no? A Busto Arsizio lo prevede lo Statuto comunale ma negli ultimi cinque anni, nonostante le sollecitazioni delle consigliere in rosa, zero. Noi proviamo a lanciare un sondaggio, come per Varese. Con una differenza: per ora a Busto stenta proprio la presenza di un assessore donna. Stavolta la “quota rosa” in giunta è una richiesta pervenuta dal coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani, che ha sponsorizzato l’architetto Laura Mira Bonomi, nata a Busto e sindaco di Turbigo fino alle recenti elezioni.

Ma il coordinatore cittadino del Pdl Emanuele Antonelli non si discosta dalla linea provinciale dettata da Azzi: «Di nomi per la nuova giunta per ora non ne stiamo ancora parlando. Per noi contano i voti, a meno che qualche componente non voglia proporre qualche donna». Papabili nel Pdl e nella Lega sembrano Rosanna Caggiano (c’è anche Donatella Fraschini, ma con il marito in giunta o consiglio ci sarebbero problemi) e Paola Reguzzoni, che vorrebbe però restare ad di Agesp. Noi però abbiamo proposto anche nomi fuori dai partitit, suggeriti dalla società civile. A voi il voto.

m.lualdi

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