BUSTO ARSIZIO «Con un modello così luminoso e coraggioso qual è il Beato Pier Giorgio Frassati, a cui è dedicato il vostro oratorio, non abbiate paura a iniziare un nuovo secolo. Lui vi indica la strada, seguitene l’esempio perché possano ancora sbocciare tanti fiori e frutti». Questo l’augurio espresso ieri durante la celebrazione del centenario dell’oratorio di Borsano dal vescovo di Lugano monsignor Giacomo Grampa, bustocco, che ha benedetto la targa commemorativa e inaugurato la nuova sala polifunzionale “Betania”.
Tantissimi fedeli anche alla messa celebrata all’oratorio San Luigi in occasione dei 50 anni di fondazione del nuovo edificio.
Dopo la messa si è svolta la maratonina per le vie del centro e poi il pranzo, giochi e la sera la presentazione di uno spettacolo teatrale.
Anche la comunità parrocchiale di San Michele si è radunata ieri per la festa patronale. Dopo la messa celebrata dal vescovo De Scalzi c’è stata la consegna di un riconoscimento a tre persone impegnate nella vita parrocchiale: Marco Bianchi, responsabile della sala e della programmazione del teatro Manzoni, Marisa Bottigelli Beltrame, che si occupa della lotteria, della beneficenza e dei rapporti con le autorità civili, e Dino Ferioli, che compone la rivista “Comunità”. Nel pomeriggio si è svolta la processione, accompagnata dalla banda Pro Busto.
b.melazzini
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