Busto, i bruscitti sfidano l’estate con la versione light

BUSTO ARSIZIO I nostri avi, i bruscitti li mangiavano anche in ferragosto con un vino sferzante. Andavano in campagna armati del delizioso piatto, accompagnato da pane misto, e si celebrava la festa. Ma i tempi cambiano e si diventa anche un po’ tutti “fighetti”, figurarsi se il menu tipico bustocco Una tendenza che il Magistero dei bruscitti, con la Famiglia bustocca, si accinge a invertire, con decisione. E lo fa, salvaguardando la ricetta, ma venendo incontro anche alle esigenze moderne. Così giovedì 23 giugno alle 21 nella cartolibreria Boragno di via Milano 4 verrà presentato il piatto “I bruscit da

frec” (si è scelta la dizione lombarda). Ovvero una versione estiva, più fresca e leggera, che Gianfranco Piran farà assaggiare in diretta. Naturalmente, niente polenta: si tratta di una elaborazione già diversa nella preparazione, arrivando fino all’accompagnamento. Senza tradire niente e nessuno: la ricetta dei bruscitti, intoccabile, resta quella ufficiale, riportata dal Magistero e difesa con tenacia. Un assaggio preliminare domenica per pranzo al museo del Tessile, al raduno delle auto storiche organizzato dal Magitero con i club Gams e Autostoriche Cantù e il patrocinio della Città di Busto Arsizio. Perché sottolinea Luigi Toia, bisogna anche far apprezzare il menu agli “stranieri”.

m.lualdi

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