BUSTO ARSIZIO Il Natale? Non con il botto? I saldi, presto dire se serviranno ma pochi si fanno illusioni.
In periferia tra i commercianti il clima è di prudenza. Anche a Borsano, a Sacconago e nei rioni più isolati, i pochi negozi rimasti, pubblicizzano saldi che vanno dal 30 al 50%. Ma l’affluenza della clientela è in netto calo. «È un momento difficile per tutti – commenta il titolare del negozio di abbigliamento New Look, aperto da oltre 50 anni in via Tazzoli a Sacconago – siamo rivenditori in esclusiva di alcune importanti marchi e, per questo motivo, i clienti ci cercano e arrivano soprattutto da fuori Sacconago. Altrimenti sarebbe dura sopravvivere. Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un calo delle vendite nel periodo natalizio: per i saldi è invece troppo presto fare un bilancio».
Pochi i commercianti che hanno sollevato le saracinesche domenica. Romualdo Denna, negozio di calzature a gestione familiare, era uno di questi: «Non credo che ripeteremo l’apertura domenicale – commenta la titolare – in tutta la giornata sono entrate solo quattro persone; nei giorni festivi il passaggio è ridotto rispetto al resto della settimana, con uffici e attività aperte. La crisi si sente: rispetto al 2011 abbiamo registrato un calo delle vendite di circa il 20 % e anche i saldi stanno andando a rilento».
Proprio in via Magenta lo scorso anno ha chiuso un negozio di sedie; nel centro storico di Sacconago ha di recente abbassato la saracinesca, per sempre, una merceria. Chi sopravvive lo deve anche alla qualità: «Non ci possiamo lamentare» commenta la titolare di Rig House.
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m.lualdi
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