BUSTO ARSIZIO «Fate disegnare i vostri bambini senza giudicarli: la libertà del disegno è importante». Così Andrea Santonastaso, attore, conduttore radiofonico, nonché illustratore e autore di un libro per bambini – ma anche per mamme e papà – “Chissà dove sono”, presentato ieri al Dondolibro di Busto Arsizio, ha concluso il suo incontro rivolgendosi, più che ai piccoli, ai loro genitori.Un incontro che ha mostrato anche come si disegna un personaggio, partendo proprio da quel piccolo Pietro protagonista del libro che, nella pancia della mamma, esprime i suoi pensieri attraverso i ricordi del suo fratellino più grande, che lo aspetta. «Ricordo
che il primo giorno di scuola avevo disegnato un paperino – racconta Santonastaso – e quando ho detto alla maestra che non l’avevo copiato mi sono sentito dire che non si devono raccontare bugie». Ma lui, figlio dell’attore e cabarettista Pippo Santonastaso, che al padre fece smettere di disegnare quando, a cinque anni, disegnò la stessa cosa, ma meglio di quanto avesse fatto il genitore, di bugie non ne aveva proprio dette. «Sarà una sciocchezza – confida -, ma dopo la sensazione che ho provato quella volta, cerco sempre di spiegare agli adulti l’importanza per un bambino di non sentirsi giudicato».
e.romano
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