Busto, il massacro ricordato un anno dopo

Busto, il massacro ricordato un anno dopo

BUSTO ARSIZIO Il 27 settembre 2009 Borsano diventava teatro di uno dei più cruenti drammi familiari vissuti a Busto Arsizio. Giuseppe Sporchia, 62 anni, veniva massacrato a colpi d’accetta nella sua abitazione di via Novara. Bambina Berra, 60 anni, veniva ridotta in fin di vita con la stessa arma. La donna si salvò soltanto fingendosi morta; fu lei ad indicare ai carabinieri di Busto Arsizio la traccia per fermare i responsabili. Un anno dopo, si sta svolgendo il processo che vuole cercare di fare luce

e naturalmente giustizia su quella tragedia.In tre vennero arrestati dai carabinieri: Daniela Craici, nuora della coppia aggredita, Christian Palatella, figlio di primo letto della Craici e Luca Modena.  Bambina Berra è ancora in cura in un centro di riabilitazione: la donna, colpita alla testa con una violenza inaudita, ha ancora alcune difficoltà motorie e di pronuncia nel parlato. Ma è perfettamente lucida. Oggi il Comune e la Protezione civile di Turbigo ricorderanno Pino: è stata piantata una quercia in sua memoria.l’articolo completo sull’edizione del giornale

m.lualdi

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