BUSTO ARSIZIO Non una mazzetta, ma un regalo. Per Luigi Cozzolino questi sarebbero stati i 500 euro. È questa la linea difensiva scelta dal poliziotto del Commissariato di Busto Arsizio, accusato di concussione, di aver cioè chiesto dei soldi in cambio del rilascio di un permesso di soggiorno.
L’uomo è stato sentito ieri mattina, in carcere, nel corso dell’interrogatorio di garanzia dal gip Nicoletta Guerrero. Cozzolino ha raccontato di essersi preso particolarmente a cuore il caso della madre della ragazza ivoriana.
I 500 euro sarebbero quindi stato un regalo da parte della ragazza, secondo l’uomo. Una somma data spontaneamente dalla straniera, per ringraziare l’ispettore dell’interessamento. Una somma assolutamente non richiesta dal poliziotto. E gli altri 700 euro che la ragazza aveva consegnato già qualche giorno fa? Di quelli l’ispettore capo dice di non saperne nulla.
«Ho sbagliato, ho commesso una leggerezza. Ma non si trattava di una mazzetta».
m.lualdi
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