Busto, il rapimento del Natale visto da Giavini nel segno di Roggia

Busto, il rapimento del Natale visto da Giavini nel segno di Roggia

BUSTO ARSIZIO Un nuovo libro, un viaggio nello stupore che parte dal Natale e arriva fino alla Croce. Ma l’opera di Luigi Giavini – “Ravie”, edizioni Nomos – è soprattutto un tributo a Gian Battista Roggia e la prosecuzione di un dialogo tra maestro e allievo. Dialogo i cui frutti vengono offerti alla città

C’è un rapimento (Ravie è Rapita, come la santa) meraviglioso, che unisce il Piemonte, la Provenza, lambisce Busto e riparte per mete lontane, fino alla sua stessa origine: la Terrasanta. È il rapimento raccontato da Luigi Giavini: il libro verrà presentato domenica 20 novembre alle ore 10.30 alla galleria Boragno (presenta Marisa Denna Ferrario.

Un libro che molti bustocchi attendono con trepidazione, ma uno più di tutti – che ne era stato l’ispiratore – l’aveva a cuore. Quella persona si chiama appunto Gian Battista Roggia, il professore morto pochi giorni fa. Per questo “Ravie – Lo stupore dal presepe alla Croce” (un viaggio legato alla Natività e alla luce che cercano le fedi del mondo) assume un ulteriore significato.

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m.lualdi

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