Busto, il rilancio del tessile passa anche dai giovani

BUSTO ARSIZIO Capitale del tessile, si resta. Anche attraverso una gara, quando permette di dar speranza ai giovani.

Toccherà all’istituto “Olga Fiorini” di Busto Arsizio l’onore di ospitare, per la seconda volta negli ultimi tre anni, la gara nazionale per “operatore della moda” promossa dal Ministero dell’Istruzione.

Un’opportunità che la scuola di via Varzi si è conquistata sul campo, visto che la competizione si svolge nell’istituto frequentato del vincitore dell’anno precedente: e l’anno scorso il trionfatore è stato Marco Tunisi, alunno dell'”Olga Fiorini”, così come Carmela Murvana, vincitrice nel 2008. Anche un riconoscimento al ruolo della città a lungo simbolo del tessile, che oggi soffre sotto i colpi della crisi.

Giovedì 3 e venerdì 4 maggio, nelle aule dell'”Olga Fiorini”, si metteranno alla prova 24 giovani talenti della moda provenienti da tutta Italia, dal Friuli alla Sicilia.

Anche su queste giovani eccellenze sono riposte le speranze di un rilancio del tessile in un territorio che, non bisogna dimenticarlo, fa capo a quella che era definita la Manchester d’Italia.

«Da parte delle aziende in questi ultimi tempi abbiamo riscontrato un significativo interesse – sottolinea Vadalà – Penso, ad esempio, all’attenzione che ci ha riservato l’ingegner Piero Sandroni, coordinatore del progetto PoloTexSport. Certo, per il tessile non è un momento facile, ma iniziative come questa servono anche per dare impulso a un settore che da noi vanta una grande tradizione». In questo senso, la collaborazione e il dialogo costante tra scuola e aziende del territorio è decisivo per favorire sbocchi professionali adeguati agli studenti.

OGGI UNA PAGINA E L’APPELLO DI OLGA FIORINI

m.lualdi

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