BUSTO ARSIZIO Contro l’alta velocità sulle strade urbane le cabine autovelox arancioni. Per dissuadere più che per fare cassa, assicura il Comune. Questa la filosofia che sta alla base del via libera della giunta comunale all’acquisto e all’installazione dei nuovi e già molto diffusi sistemi di controllo della velocità da piazzare sulle strade più pericolose, quelle che i cittadini segnalano come “piste da formula uno” in pieno abitato.
Un investimento da 41 mila euro che verrà perfezionato nelle prossime settimane e che verrà presentato pubblicamente all’inizio del mese di maggio dall’assessore alla viabilità e alla sicurezza Claudio Fantinati, sull’onda di quanto già fatto dai “cugini” del Comune di Gallarate che sono già in fase esecutiva del progetto. Al loro interno possono essere attivati in modalità “random” dei sistemi di rilevamento della velocità, quando fosse necessario.
«Ma l’effetto dissuasivo – spiega l’assessore – è completamente indipendente dalla presenza o meno del rilevatore all’interno della cabina e il sistema può dunque garantire la massima sicurezza sulla strada anche nel caso di una limitata attività sanzionatoria. È già stato comprovato laddove questi dissuasori sono stati sperimentati con successo».
I dissuasori, in tutto una quindicina, saranno in parte in postazione fissa, lungo le strade cittadine più a rischio, e in parte mobili, per spostarli a seconda delle criticità più urgenti.
m.lualdi
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