Busto, la stazione centrale piange tra degrado e graffiti

BUSTO ARSIZIO Ancora troppe ombre, e qualche timida luce. Il viaggio lungo i binari della stazione bustocca delle Ferrovie dello Stato evidenzia anche questo disagi, problematiche, ma anche interventi mirati a migliorare la situazione. Ivan Forestieri, portavoce dell’associazione Impronta Giovani, nonché titolare con i familiari dell’edicola che domina piazza Martiri della Libertà, illumina i punti oscuri e propone «una stretta collaborazione con Fs, Noi abbiamo il polso della situazione stazione, ciò che vogliamo non è criticare in modo sterile, ma segnalare

cosa non va in modo da poterlo sistemare».Il buongiorno si vede dal mattino, ovvero dal marciapiede d’ingresso: sconnesso. Poi mancano i cestini, si acculumano i graffiti e il sottopasso è  «sporco, pieno di scritte, maleodorante e poco illuminato». E ancora: l’accesso ai binari completamente libero. «Assolutamente non sicuro e a rischio incidente», dice Forestieri spostandosi verso i bagni. Nuovi, almeno a giudicare da ciò che si vede dall’esterno, ma chiusi. L’elenco continua: guardate questo video.oggi il servizio completo sul giornale

m.lualdi

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