Busto, l’ospedale superstar e il filo sempre più rossonero

BUSTO ARSIZIO Ospedale superstar per le visite del Milan, ieri è toccato ad Alberto Aquilani. Il neoacquisto del Milan si è presentato per tutti i test medici di rito in piazzale Solaro. Con immediato tam tam delle agenzie, e l’ospedale bustese ribattezzato “maggiore” per l’occasione, in qualche caso. Potenza del calcio.Non è un caso isolato, perché il Milan è di casa da quando il dottor Gozzini è diventato direttore generale dell’azienda ospedaliera di Busto. Ieri Aquilani è stato sottoposto ai test del caso dalle équipe di due primari,

il dottor Luigi Solbiati e il dottor Pietro Bernasconi. E ci sono altri fili: il padre di Solbiati, Gianfranco, era il radiologo di riferimento del Milan ai tempi di Rivera. Della serie, quando le curiosità si intrecciano: papà Solbiati era di Busto, ma faceva il radiologo all’ospedale di Gallarate, occupandosi del team rossonero.Insomma, corsi e ricorsi storici che uniscono le due città vicine e rivali. In questo caso il filo rosso è in realtà rossonero. Con buona pace dei numerosi medici interisti dell’ospedale, alcuni – sportivamente – scatenati.

m.lualdi

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