Busto prega per la bimba schiacciata dal televisore

Busto prega per la bimba schiacciata dal televisore

BUSTO ARSIZIO Resta grave la bambina di quattro anni, schiacciata da un televisore mentre era in vacanza a Gela. E Busto prega per lei.

«Voi sapete come sta?». Ieri mattina questa era la domanda ricorrente a San Michele, tra gli avventori del bar Adua e poi all’esterno, sulla piazza e nelle vicinanze della chiesa.

La risposta alla domanda arriva, purtroppo, dai medici dell’ospedale Civile di Palermo dove la bimba è ricoverata nel reparto di rianimazione pediatrica dallo scorso 7 gennaio, giorno in cui è rimasta vittima del drammatico infortunio domestico. Le condizioni sono disperate: ieri i medici hanno chiesto la disponibilità ai genitori ad eseguire un eventuale espianto degli organi per dare speranza ad altri bambini. La

piccola è in coma ed è ventilata: il pesante televisore le è caduto in testa causandolo un gravissimo trauma cranico e lo sfondamento della teca cranica con conseguente emorragia. «Noi tutti – spiega Rosario Pasquini, residente a San Michele e gelese d’origine esattamente come i familiari della piccola – Speriamo in un miracolo. È così piccola: ha tutta la vita davanti. Non è giusto».

Anche il parroco di San Michele invita a pregare e avere fede.

OGGI UNA PAGINA SUL GIORNALE

m.lualdi

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google