Busto, presi i rapinatori di tabaccai e sale giochi

BUSTO ARSIZIO Arrestati i rapinatori ritenuti responsabili di tre assalti consumati nell’ultima settimana nel Bustese: il 23 novembre alla sala giochi Jolly game di Busto Arsizio, due giorni dopo alla sala giochi Vulcano della fortuna di Castellanza, e mercoledì alla tabaccheria Laura di Olgiate Olona. In tutto quindicimila euro. Una escalation di violenza e terrore alla quale hanno posto termine i carabinieri del Nucleo investigativo di Varese e della compagnia di Busto che venerdì sera hanno eseguito tre fermi.

Si tratta di una banda italo albanese residente a Castellanza. Il boss era il più giovane, 26 anni appena, al quale sottostavano un altro albanese di 27 anni, irregolare, e un italiano di 29 anni, di origine catanese. Hanno tutti precedenti di polizia per reati specifici, anche gravi. Gente, insomma, di un certo spessore criminale. .

I tre fermi hanno portato alla scoperta di un vero e proprio arensale: una pistola Beretta mod. 92 SB cal. 9 parabellum rubata nel marzo 2009 a Borgomanero ad un ispettoredi polizia, una pistola semiautomatica Beretta cal. 7.65 con matricola abrasa e caricatore con 8 colpi, una pistola scacciacani, oltre alla cocaina, circa 350 grammi di cui oltre 100 in pasta purissima, un bilancino, uno storditore ad alto voltaggio “teaser”, tre passamontagna, attrezzi vari atti allo scasso e i 300 “gratta e vinci” provento della rapina di Olgiate Olona.

“Sono sollevato ma ora si faccia giustizia”, è stato il commento del tabaccaio che mercoledì era stato colpito duramente al capo con il calcio di una pistola impugnata da uno dei tre rapinatori.

Franco Tonghini

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