Busto ricorda don Lolo “Testimone e profeta”

BUSTO ARSIZIO «Un testimone e un profeta caratterizzato da un’estrema coerenza e da un’adesione totale alla verità». Così descrive don Lolo Cristina Tessaro, autrice del nuovo libro “Don Isidoro Meschi. Un prete felice”, che sarà presentato mercoledì 26 ottobre alle 21 all’oratorio San Luigi. Interverranno anche monsignor Gianantonio Borgonovo, direttore della Biblioteca ambrosiana di Milano, e don Alberto Rocca.Don Isidoro «è un esempio che va fatto conoscere – riprende l’autrice – un testimone di valori fondamentali». Di qui la speranza che grazie alla sua biografia «non solo la città di Busto lo rincontri, attraverso le testimonianze raccolte e le parole stesse di don Isidoro tratte dai suoi articoli e dalle omelie, ma che anche tante altre persone che non l’hanno conosciuto possano scoprirlo». Un’iniziativa che dimostra una «rinnovata attenzione a vent’anni dalla sua morte – interviene monsignor Franco Agnesi – mi auguro che questo testo serva a rinverdire la memoria viva

di questo prete strabordante di ricchezza e di grande sobrietà».Quella di don Lolo «è una figura straordinaria presente in città – afferma il sindaco Gigi Farioli – è sempre stato un punto di riferimento. L’auspicio è che diventi patrimonio anche per chi non è di Busto».La spinta alla realizzazione del libro è arrivata dall’associazione “Amici di don Isidoro” che ha l’obiettivo di «approfondire e diffondere la conoscenza di don Lolo – spiega la presidente Augusta Daverio – aveva una personalità molto ricca e ciascuno di noi l’ha conosciuto in un ambito specifico, chi come collega chi come insegnante, confessore, educatore o terapeuta. Abbiamo ritenuto importante costruire una biografia ricca che lo rappresenti in tutti i suoi aspetti». Il cardinale Carlo Maria Martini «aveva detto che don Isidoro avrebbe potuto diventare un testimone per tutta la chiesa – ricorda Giuliana Gadda degli “Amici” – questa cosa si sta un po’ realizzando».Brigida Rangone

e.romano

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