Busto, sconti all’Iper Il Comune non fece illeciti

BUSTO ARSIZIO Lettera per gli sconti Iper firmata dal Comune: non ci fu illecito.

Il pubblico ministero Mirko Monti ha chiesto l’archiviazione dell’esposto presentato da Audio Porfidio: non ci fu concorrenza sleale e le indagini svolte dai militari della guardia di finanza hanno accertato che il Comune non ha sostenuto alcun costo per l’iniziativa concedendo un semplice “patrocinio su carta”, mentre Iper si è sobbarcata i costi dell’operazione.

Per Porfidio: «Quanto fatto dall’amministrazione è comunque in danno ai commercianti bustocchi, illecito o meno è certamente un comportamento moralmente deprecabile». Soddisfatto il sindaco Farioli che precisa: «Se male non fai paura non hai. L’iniziativa era stata accolta dall’amministrazione perché in un periodo particolare come quello natalizio avrebbe consentito alle famiglie meno abbienti di poter comprare a prezzi accessibili giocattoli da regalare ai bambini. Io credo anzi che riprenderemo in futuro idee del genere coinvolgendo, come abbiamo fatto in altre occasioni, i commercianti cittadini».

m.lualdi

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