BUSTO ARSIZIO Protesta la sua estraneità ai fatti: «Gliel’ho detto… sono innocente”, ammette di aver colpito il padre: «Abbiamo litigato sabato 16 maggio e sì gli ho dato due sberloni». Ma precisa di non averlo massacrato di botte: «Due sberloni così… non l’ho certo preso a calci e pugni. Non sono stato io ad ucciderlo». Stefano Castiglioni, il bustese quarantenne accusato dell’omicidio del padre Paolo Castiglioni, 74 anni, trovato cadavere nell’abitazione di via Monterosa dove viveva il
17 maggio 2009, si è seduto ieri sul banco dei testimoni. Non ha accettato di sottoporsi all’esame testimoniale, ma ha reso spontanee dichiarazioni. Munito di un quaderno formato A3 dal quale ha più volte letto gli appunti da lui stilati su quanto dichiarare, Castiglioni è partito da lontano. Da quando il padre ha iniziato a frequentare Marie Meledje, la venticinquenne di nazionalità ivoriana, con la quale il settantaquattrenne aveva deciso di sposarsi. gli articoli sull’edizione di oggi
m.lualdi
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