BUSTO ARSIZIO Occhio al buio sui viali alberati. Toglie sicurezza e – ai negozi – clienti. «Troppi punti della città scarsamente illuminati, è un problema da risolvere al più presto». A invocare attenzione sul tema è Mario Cislaghi, consigliere comunale del Pdl, da anni in prima fila nella battaglia contro la città buia. L’ultimo “caso” nella lunga serie di segnalazioni sull’argomento illuminazione riguarda i viali alberati della città: in molti casi la presenza delle foglie oscura quasi completamente le lampade dei punti luce, rendendo le strade buie. Uno degli emblemi è viale Trentino, arteria di grande percorrenza che collega i quartieri di San Giuseppe, Redentore e Madonna Regina:
l’effetto illuminazione è quasi annullato dalle chiome dei tigli. Ma per lungo tempo è successo anche via Magenta, prima che la compagnia elettrica intervenisse. «Innanzitutto – fa sapere Cislaghi – si tratta di un problema di sicurezza, da un lato per gli automobilisti in transito lungo le strade, dall’altro per i residenti e i frequentatori delle attività commerciali». Protestano per questo motivo i commercianti, in particolare i titolari dei bar e delle gelaterie aperte anche di sera. Analoghe proteste in via Rossini: i residenti segnalano che «i rami coprono l’illuminazione sottostante creando un buio assoluto in questa zona e rendendo questo tratto poco sicuro per i ragazzi». Andrea Aliverti
m.lualdi
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