Busto, un anno di gratitudine con gli alpini di ogni età

Busto, un anno di gratitudine con gli alpini di ogni età

BUSTO ARSIZIO L’emozione della messa della Vigilia, che ha convocato tutta la città. Ma ogni attimo, ogni impegno è prezioso con gli alpini.

 «Il cappello con la penna nera ti trasforma: quando lo indossi, senti tutto l’orgoglio di essere un alpino». La fierezza e il senso di appartenenza si percepiscono nitidamente nelle parole di Piero Stefanazzi, “vecio” del gruppo alpini di Busto con i suoi 84 anni. Per lui, alfiere del gruppo capitanato da Franco Montalto, quella di sabato scorso non è stata certo la prima messa della vigilia di Natale vissuta insieme ai suoi amici “penne nere”: ma ogni volta è la stessa emozione, lo stesso amore – ricambiato – per la città di Busto che, quando gli alpini chiamano, risponde sempre con entusiasmo. Emozione confermata da chi è “bocia, quindi più giovane come Alessandro Colombo.

oggi l’articolo sul giornale
guarda le foto dell’anno con gli alpini, con i volti del ricordo

m.lualdi

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