BUSTO ARSIZIO Via il boschetto per far posto alla piazza, e gli ambientalisti insorgono. Stavolta tocca a Madonna Regina, in via Fratelli Ruffini, la strada che costeggia il campo da calcio parrocchiale: a farne le spese una parte di un boschetto di robinie. Legambiente di Busto Arsizio denuncia: «L’urbanistica selvaggia non ha pietà nei confronti del verde». Il taglio degli alberi, previsto nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza don Brivio (il piazzale della Chiesa di Madonna Regina), è iniziato nei giorni scorsi e interessa il tratto di via Fratelli Ruffini tra
l’incrocio con via Favana e quello con via Villoresi. Oggi al posto degli alberi rimane una distesa di rami abbandonati sul terreno, mentre una parte del boschetto è stata salvata e rimane in piedi a protezione del prato retrostante. Allarga le braccia il presidente del circolo cittadino di Legambiente Andrea Barcucci: «Questi – spiega – sono gli effetti di una legge regionale molto permissiva sul taglio dei boschi cedui, che ha reso molto difficile opporsi a questi interventi, a meno che non si tratti di piante che crescono all’interno dei parchi».Andrea Aliverti
m.lualdi
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