«Me lo sono trovato davanti. Mi ha puntato un cacciavite alla gola, sentivo che pungeva. Ho reagito d’istinto e l’ho spinto via. Gli ho dato un colpo e sono uscita dal bar chiedendo aiuto». , titolare del bar gelateria Roberta di via Carcano, vittima di un tentativo di rapina avvenuto intorno alle 19.30 di domenica. Protagonisti due ragazzini, 18 e 17 anni, varesini entrambi, a quanto pare alterati. «Sembravano drogati», conferma Roberta che ha reagito con coraggio
e ha messo in fuga i balordi senza che riuscissero a prendere nulla. «Certo che ho reagito – spiega la donna – gli ho dato uno spintone d’istinto. E, la prego di scrivere, che non ho assolutamente paura di gente simile. Non ho timore, non fuggirò mai, e se tornano mi troveranno pronta». Toppan ricostruisce l’accaduto: «Erano le 19.30 – spiega – avevamo chiuso. La saracinesca era a mezza asta, io sono tornata nel bar per sistemare una cosa».













